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Renzi e i suoi Mille giorni, riforme non affetti da “annuncite”

Follow «Mille giorni sono il tempo che ci diamo per rendere l’Italia più semplice, più coraggiosa, più competitiva. Dunque, più bella. Rendere l’Italia più bella? Impossibile, si potrebbe pensare. È già il Continua »

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Risposta di Don Ciotti alle minacce di Riina: «lotta alla mafia è atto di fedeltà al Vangelo»

Follow «Per me l’impegno contro la mafia è da sempre un atto di fedeltà al Vangelo, alla sua denuncia delle ingiustizie, delle violenze, al suo stare dalla parte delle vittime, dei poveri, Continua »

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Crisi in Ucraina alimenta venti di guerra in Europa

Follow In Ucraina si continua a combattere. Come riferisce il ministro della Difesa ucraino, Valeri Gheletei, truppe russe sono presenti a Donetsk e nell’aeroporto di Lugansk, dal quale le truppe di Kiev Continua »

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Parla il commissario Cottarelli: Nel 2015 risparmi per 500 mln

Follow Dopo giorni di silenzio torna a parlare il commissario alla spending review, Carlo Cottarelli secondo cui nel 2015 i risparmi ottenibili dai tagli alle partecipate pubbliche ammontano a circa 500 milioni Continua »

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Inchiesta sugli jihadisti in Veneto, c’è anche una donna tra i sospettati

Follow C’è anche una donna tra le carte dell’inchiesta avviata dalla Procura di Venezia con l’ausilio del Ros di Padova sui reclutatori di jihadisti da inviare in Siria per combattere al fianco Continua »

Udinese, si riparte sempre da Totò Condizione da Nazionale

Di Natale non è più un diesel. Negli anni scorsi, infatti, il capitano bianconero ci aveva abituato a delle partenze “soft”, per poi scatenarsi da ottobre. Ma in questa stagione si è registrata un’inversione di tendenza. Totò, infatti, ha inserito il turbo, siglando sei reti nelle prime due gare ufficiali della stagione. Delizioso il poker offerto in Tim Cup contro la Ternana, pesantissima la doppietta siglata contro il “suo” Empoli nella gara d’esordio di campionato.

Stadio Friuli: transenna galeotta burocrazia gelosa della politica

image.Il caso: Il Rup del Carnera denuncia l’Udinese Calcio di appropriazione non autorizzata di betafence. Una lettera inviata alle autorità dall’architetto Gentilini segnala presunte violazioni, messa in discussione la credibilità del vicesindaco Giacomello e della società calcistica

 di Lucia Burello

Continuala maretta tra la Società Udinese Calcio S.p.a e gli uffici tecnici del Comune di Udine. Come tutti sapete, a fine agosto i tifosi dell’udinese sono rimasti con il fiato sospeso nell’incertezza di vedere il primo incontro di campionato contro l’Empoli, e questo per una serie di questioni ben illustrate dalla stampa nostrana. Ma, contrariamente a quanto si crede, le “grane” per la sociatà calcistica sono ben lungi dall’essere risolte. Motivo?
Ce lo racconta e testimonia una lettera che, dai “sotterranei” di Palazzo D’Aronco, è spuntata improvvisamente e misteriosamente tra le dita della stampa. Dallo scritto, infatti, si evince che l’architetto Barbara Gentilini, che gestisce le opere infrastrutturali del sistema viario cittadino rivestendo anche la carica di Responsabile Unico di Procedimento (Rup) del cantiere del Palasport Carnera, segnala a una sfilza di autorità violazioni da parte della Società Udinese Calcio. Quali violazioni? L’“appropriazione” di betafence (transenne) da parte della stessa S.p.a prelevate, pare, senza autorizzazione dal cantiere di ristrutturazione del Palasport.
Ma per meglio capire questo coup de théâtre, è bene fare un piccolo ripasso delle puntate precedenti. Nei giorni scorsi le cronache dei giornali si sono ampiamente spese sul tema “agibilità si, agibilità no” per lo stadio Friuli, permesso indispensabile per poter giocare la partita dello scorso 31 agosto, dopo una precedente agibilità provvisoria rilasciata dal Comune per un solo incontro. Cos’era accaduto?
Dopo alterne vicende e grandi litigate tra Udinese e uffici comunali per autorizzazioni varie richieste all’ultimo momento, la Commissione Provinciale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli (il cui parere è obbligatorio anche se non vincolante per il Comune che deve rilasciare le due licenze di pubblica sicurezza, una di agibilità per l’impianto dello stadio Friuli, una di agibilità per lo specifico uso, in questo caso le partite) si è trovata costretta a interrompere una sessione durata da mane a sera per risolvere le questioni, perché accortasi che un muro divisorio interno allo stadio (tra uffici e pubblico) era stato abbattuto senza permesso, facendo venir meno le condizioni di sicurezza. E da qui la denuncia alla Procura da parte della Questura nei confronti dell’Udinese calcio. Ricordiamo che si era perfino parlato di abusi edilizi e di lavori in contrasto con il vincolo paesaggistico, cosa poi smentita dall’ingegnere Disnan del Comune.
La sospensione della seduta senza il parere favorevole della Commissione sembrava, dunque, impedire il rilascio della licenza di agibilità dello Stadio Friuli in tempo per la partita di fine agosto. Apriti cielo! E così le insistenti lagnanze dell’Udinese, evidentemente arrivate fino in India dove il sindaco Honsell è tutt’ora in vacanza, hanno costretto il primo cittadino a rassicurare Società e tifosi facendo una promessona che suonava più o meno così: “l’incontro si giocherà, il permesso ve lo do io alla faccia del mancato benestare della Commissione”.
Ecco che, sempre dall’India, Honsell ha telefonato al suo vice, Giacomello pregandolo di sistemare la faccenda in tempi record. Giacomello ha un’illuminazione e trova un compromesso con la Questura per ripristinare provvisoriamente la divisione dello stadio fra zona uffici e pubblico consentendo l’utilizzazione delle recinzioni provvisorie presenti all’interno del cantiere del Palasport “Carnera”. A seguito dell’intesa l’agibilità è stata rilasciata e la partita, come tutti sappiamo, si è giocata con successo.
Ma ecco l’inaspettata novità: l’accordo con il quale il Comune ha prestato le recinzioni provvisorie (betafence) all’Udinese Calcio S.p.a. è stato contestato e smentito dal Rup del Carnera, Barbara Gentilini con una lettera inviata alla Prefettura. Il documento in questione non solo segnala gravi irregolarità nella procedura, ma in pratica palesa l’appropriazione non autorizzata da parte dell’Udinese Calcio di materiali di cantiere, smentendo così Giacomello e rilevando che «l’alterazione della geometria degli elementi betafence… è stata arbitrariamente eseguita dalla Udinese Calcio S.p.a.» in violazione ai «disposti del Decreto Pisanu».
La lettera dell’architetto Gentilini ha scatenato per ora una serie di risposte tra le quali quella del viceprefetto vicario, Palazzolo, che sembra essersi riservato verifiche per valutare le violazioni alle prescrizioni della Commissione.
Ma in tutta questa vicenda una cosa ci lascia perplessi: la scarsa armonia di intenti che regna all’interno di Palazzo D’Aronco.

Papa Francesco a Redipuglia, bagno di fedeli in Papamobile

Cresce l’attesa per la visita di Papa Francesco al Sacrario di Redipuglia, il prossimo 13 settembre, in occasione del centenario della Prima Guerra mondiale. Ieri si è riunito il vertice composto da prefettura, questura, forze dell’ordine e protezione civile, per definire il programma e mettere a punto la sicurezza del Pontefice al suo arrivo in Fvg.

Sbarchi, altri cento profughi in Fvg, la Cri: “Presto farà freddo”

Sono circa un centinaio, in gran parte famiglie, con donne e bambini. É la nuova ondata di profughi giunti nella notte in Friuli Venezia Giulia dalla Campania, dove erano sbarcati nei giorni scorsi al termine di uno degli innumerevoli viaggi della disperazione che hanno tristemente riempito le cronache di questi mesi estivi.

Terza corsia, quasi ultimato il primo lotto, fine lavori in autunno

Manca poco più di un mese alla fine dei lavori del primo lotto della terza corsia della A4, quello che va da Quarto d’Altino a San Donà di Piave. Lo rende noto Autovie Venete ricordando di essere «in anticipo sui tempi».

Porto di Trieste, al via i lavori per la nuova piattaforma, opera da 132 milioni

Un’opera da 132 milioni di euro, sarà la «la prima banchina importante da almeno 30 anni a Trieste», e porterà «lavoro lavoro lavoro»; così, almeno, promette la presidente dell’autorità portuale Marina Monassi che ieri ha stipulato con la rete temporanea di imprese guidata dalla friulana Icop e composta anche dal gruppo triestino Parisi, da Interporto Bologna e da Cosmo Ambiente, il contratto per la realizzazione e gestione del primo lotto della Piattaforma logistica del porto, destinata a sorgere nell’area compresa tra lo Scalo Legnami e la Ferriera di Servola.

Meno rigore e più flessibilità lo scontro Draghi Vs Merkel

La conferma ufficiale: la telefonata è stata una iniziativa del numero 1 della Bce

Dopo la polemica nata da una indiscrezione del settimanale tedesco Der  Spiegel, secondo cui Merkel avrebbe chiesto chiarimenti al presidente della Bce, ieri è giunta la precisazione ufficiale: è stato Mario Draghi a chiamare la cancelliera e non il contrario. La polemica aveva alimentato l’impressione di una Germania intransigente sulla questione della austerity, preoccupando non poco anche i mercati finanziari.

Un nuovo modello produttivo per in Fvg l’arduo obiettivo di “Nuova Manifattura”

Progetto presentato ieri da FFF, di concerto con gli enti camerali, Ocse e Regione

Il progetto “Nuova Manifattura”, realizzato da Friuli Future Forum, è pronto a partire con il prossimo autunno. Promosso dalle Camere di Commercio di Udine e di Pordenone insieme all’Assessorato alle attività produttive della Regione, con il coordinamento e la supervisione dell’Ocse, punta a definire nuovi modelli di sviluppo per il comparto manifatturiero, settore centrale e cardine delle economie dei territori delle province di Udine e Pordenone. Una nuova rete di collaborazione concreta fra economie, istituzioni e territori, da creare a livello locale ma con un respiro regionale e internazionale.

Il Pil Ue nuovamente in calo ad agosto l’Italia “arranca” assieme a tutti gli altri

Deludenti i dati del Pmi , in deciso calo dopo l’exploit di aprile

gaetanospatarogaetano.spaaro@ilquotidianofvg.it
La produzione industriale europea arranca nuovamente, dopo il segnale positivo di aprile, l’indice Pmi del manifatturiero è sceso nuovamente ad agosto. Nella “graticola”, assieme all’Italia, anche paesi come Francia, Inghilterra e Germania.

Centrale di Monfalcone, nessun allarme inquinamento

“Non ci sono elementi tali da suscitare allarme, questo i cittadini di Monfalcone devono saperlo”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito,
presentando alla stampa, nella sala consiliare del Comune di Monfalcone, lo studio “Biomonitoraggio di elementi in traccia mediante licheni nel territorio di Monfalcone” che ha avuto come obiettivo l’approfondimento dell’impatto dell’attività della centrale termoelettrica A2A sull’area circostante.

 
 
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