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Udinese, ancora guai per Strama Widmer è di nuovo fermo

Il pareggio casalingo di domenica scorsa contro il Chievo Verona, si è portato con sè il retrogusto amaro della sconfitta, ma la squadra si è rimessa subito al lavoro in vista di una settimana ricca di impegni, con le due trasferte milanesi intervallate dall’impegno casalingo di Coppa Italia di mercoledì prossimo contro il Cesena.

Caso Cospalat, 16 patteggiamenti. «Scelta necessaria per salvaguardare l’azienda»

Si è conclusa con il patteggiamento di tutti gli indagati rimasti l’inchiesta che ruotava intorno a Cospalat, il consorzio finito nel mirino dei carabinieri del Nas e della procura di Udine nel 2013 in relazione a un livello di aflatossine superiore alla norma riscontrato nel latte al momento della raccolta presso alcune stalle. A concordare la pena con il gip Paolo Alessio Vernì e il consenso del pm Marco Panzeri, sono state 14 persone fisiche – tra dipendenti, collaboratori e allevatori del consorzio – e due persone giuridiche (il consorzio stesso e un laboratorio d’analisi). Alla battute iniziali dell’inchiesta, esplosa nel giugno 2013, erano 24 gli indagati (di cui 7 sottoposti a misura cautelare) ma successivamente sono state archiviate le posizioni di 9 allevatori. I reati contestati a vario titolo – per cui ieri si è giunti al patteggiamento – sono quelli di associazione a delinquere, frode in commercio e commercio di sostanze alimentari nocive. É invece caduta l’accusa di adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari. La decisione di concordare la pena in fase di indagini preliminari e di non andare a processo ha un motivo preciso, come ha spiegato ieri Renato Zampa – all’epoca presidente del consorzio, oggi sostituito da Edi Sist – che attualmente si occupa della parte commerciale.

Segregata in casa per mesi e malmenata, arrestato il marito 32enne

WSEFWERWEÉ arrivata in Italia ad aprile ma non ha mai conosciuto nessuno in paese, né ha avuto modo di imparare una parola di italiano, perchè viveva segregata in casa dal marito. Era lui infatti a custodire l’unica copia delle chiavi dell’appartamento. Quando usciva chiudeva la porta lasciando la moglie all’interno, dopo averle requisito il telefono. Le permetteva di uscire solamente per andare insieme a fare la spesa o qualche commissione. A casa, bastava una parola o un gesto sbagliato per fare andare su tutte le furie l’uomo, che si sfogava malmenando la giovane consorte. Lei aveva provato a raccontarlo telefonicamente ai parenti rimasti in Marocco ma ogni volta l’uomo interveniva e bloccava le comunicazioni. In un’occasione ha anche detto “vostra figlia si droga, sta sragionando, ci penso io”. Domenica sera lei ha detto basta e dopo l’ennesimo episodio di percosse, è riuscita a chiudersi in camera e telefonare ai genitori con il cellulare del marito, rimasto fortunatamente sul comodino. I parenti allora, hanno iniziato a cercare su internet a chi poter chiedere aiuto a San Daniele, paese dove la coppia risiede, finchè hanno trovato il numero della polizia locale. Facendosi aiutare da un conoscente che conosce qualche parola di italiano, hanno allertato i vigili urbani fornendo loro una breve descrizione dell’accaduto e l’indirizzo. Gli agenti si sono recati sul posto e, dopo aver bussato insistentemente, la porta è stata aperta dall’uomo. All’interno c’erano i segni del loro ultimo devastante litigio (nella foto): mobili a soqquadro, stoviglie e suppellettili buttati all’aria. La donna presentava contusioni ed escoriazioni al volto, continuava ad agitarsi e gridare nella sua lingua madre.

Imu agricola a bassa quota un aggravio inaccettabile

Confagricoltura fvg precisa: viola lo statuto

Nuovo allarme per gli operatori agricoli della regione, Conagricoltura Fvg annuncia: «La possibile imminente emanazione del Decreto del ministero dell’Economia, che rivede l’applicazione dell’Imu nelle zone montane al di sotto dei 600 metri, è inaccettabile. Individua i terreni agricoli da assoggettare al tributo soltanto sulla base del criterio altimetrico dove sono situati i Comuni e arriva a ridosso della scadenza dei termini di pagamento. Oltre tutto obbliga gli agricoltori a pagare in un’unica soluzione, entro il prossimo 16 dicembre, anziché in due rate come tutti gli altri contribuenti».

Tavolo di concertazione sul lavoro positivo sindacati soddisfatti per le misure anticrisi

L’incontro convocato dalla Panariti ha esteso la Cigd agli studi professionali

Nel corso del Tavolo regionale di concertazione, convocato ieri dall’assessore Loredana Panariti, sono state scelte diverse misure anticrisi, tra cui l’estensione della  Cig in deroga agli studi professionali in crisi. Il plauso della Cisl Fvg per il rinnovo con la Bcc dell’anticipo per la Cig ordinaria e straordinaria.

Banca d’Italia: confermata la indipendenza, anche salariale

Nonostante le disposizioni del governo Renzi di porre un tetto di 240 mila euro l’anno ai menager pubblici, i vertici della Banca d’Italia fanno appello alla loro sbandierata indipendenza per stabilirsi prebende per superiori a tale limite. 

Un giorno su due si lavora per il fisco poi si passa ai mutui, affitti, bollette…

Anche nel 2013 confermato il record di 158 giorni prima del tax free day

Tolte le domeniche, un lavoratore italiano impiega metà del suo tempo per pagare le tasse. Lo rileva l’ultima, sconsolante indagine della Cgia di Mestre.
i dati.  Nel 2013 un giorno su due di lavoro, sabati compresi, è impiegato per soddisfare le pretese del fisco italiano. I contribuenti, infatti, hanno lavorato fino al 7 di giugno per pagare lo Stato, poi hanno potuto “dedicarsi” al resto delle incombenze: mutui, affitti, bollette…. e, se avanza qualche cosa, spese e risparmi.

risparmi per la nuova isee tutti a favore dei deboli

Confartigianato Fvg

Dal 1° gennaio 2015 in vigore le modifiche al sistema di calcolo per accedere alle prestazioni sociali.
«Se con il nuovo Isee si otterranno risparmi, e certamente se ne otterranno, il Governo non pensi ad incamerarli in blocco ma piuttosto di utlizzarli per il sociale e, in particolare, per le categorie più deboli come i pensionati che versano in gravi difficoltà economiche, magari utilizzando, per selezionarli, proprio il nuovo sistema di calcolo».

Il sistema della vendita diretta sembra resistere nel Nord Est decine di migliaia di professionisti sguinzagliati sul territorio

L’associazione Avedisco dichiara fatturati in crescita nel 2013, il veneto È il più dinamico

La vendita diretta presso il domicilio dei consumatori, sembra essere un sistema che riesce a resistere nonostante la crisi. Sia a livello nazionale che regionale. Nell’intero Nord Est (macro area che comprende oltre al Fvg anche il Veneto, il Trentino e l’Emilia Romagna), sono quasi 76.500 i professionisti  incaricati alle vendite per le aziende associate Avedisco.

Tetto alle pensioni d’oro

Calmierati i vitalizi degli alti dirigenti pubblici 

L’esame del ddl di Stabilità in Aula alla Camera inizierà oggi alle 17.30, per proseguire a oltranza. Accantonata l’ipotesi di far entrare le modifiche al canone Rai nella legge di stabilità, la commissione Bilancio ieri ha dato il via libera, tra le varie cose, al tetto sulle pensioni d’oro degli alti funzionari dello Stato che si applicherà su tutti i trattamenti pensionistici, anche «quelli già liquidati, ma a decorrere dal 2015».

 
 
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